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Manifesto - Pierpaolo La Spina

Credo che ogni militare meriti più consapevolezza, più controllo e più libertà. Perché servire il Paese non significa rinunciare ai propri sogni, né vivere nell’incertezza. La disciplina che applichiamo ogni giorno in uniforme può diventare la stessa disciplina che ci permette di costruire una vita finanziaria stabile, serena e libera. Per questo condivido strumenti, idee, strumenti pratici e riflessioni reali: non teorie, ma esperienze vissute. Un passo alla volta. Con sincerità, con rispetto, con il coraggio di guardare la verità in faccia e migliorare ogni giorno. Questo è il mio percorso. E, se vuoi, può diventare anche il tuo. Ogni missione ha un punto di partenza. La tua inizia da qui . Educazione finanziaria e crescita personale per militari.
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Puoi guadagnare 200.000 euro l’anno ed essere povero

Perché il reddito non misura la ricchezza, e spesso la nasconde Esiste un’idea molto radicata nella nostra cultura: più guadagni, più sei ricco. È un’equazione semplice, intuitiva, rassicurante. Ed è anche una delle più grandi illusioni finanziarie che esistano. La realtà è che il reddito non misura la ricchezza . Misura solo quanto denaro entra in un certo periodo di tempo. Nulla dice su ciò che resta, su ciò che cresce, su ciò che ti rende libero. Si può guadagnare poco ed essere in costruzione. Si può guadagnare moltissimo ed essere già in declino. Esistono persone con stipendi normali che, anno dopo anno, costruiscono una posizione solida, accumulano riserve, sviluppano fonti di reddito alternative, riducono la dipendenza dal lavoro. E allo stesso tempo esistono professionisti, dirigenti, sportivi, artisti che hanno guadagnato cifre enormi e che si sono ritrovati, a un certo punto, finanziariamente fragili . Non perché abbiano smesso di lavorare. Ma perché non hanno mai impara...

Il vero errore che trasforma un buon reddito in una vita povera

  Perché non è lo stipendio il problema, ma ciò che accade subito dopo. Molte persone sono convinte che il loro problema sia guadagnare troppo poco. È una convinzione diffusa, comprensibile, e in parte anche vera. Ma non è quasi mai il vero problema . La realtà è che esistono persone con redditi più che dignitosi che vivono costantemente in affanno, senza risparmi, senza margine, senza alcuna sensazione di controllo. Lo stipendio entra e sparisce. Ogni mese. Sempre. Il punto critico non è quanto guadagni, ma cosa succede nei minuti, nelle ore e nei giorni immediatamente successivi all’entrata del denaro . È lì che si gioca la partita più importante. Ed è lì che molti perdono senza nemmeno rendersene conto. Uno degli errori più comuni è la totale assenza di intenzionalità. Il denaro arriva e viene assorbito da spese che sembrano normali, giustificate, spesso addirittura invisibili. Abbonamenti, rate, piccoli acquisti ricorrenti, spese automatiche che non vengono mai messe in dis...

Perché molte persone non diventano mai ricche (anche se lavorano duro)

  Il problema non è quanto guadagni, ma cosa fai davvero con il denaro che entra C’è una convinzione molto diffusa, quasi rassicurante, che ci accompagna da sempre:  se lavori duro, prima o poi diventerai ricco . È una frase che suona bene, che giustifica la fatica quotidiana e che ci permette di pensare che, in fondo, stiamo già facendo tutto il necessario. La realtà, però, è molto più scomoda. Se bastasse lavorare duro, la maggior parte delle persone sarebbe già benestante. E invece non è così. Anzi, accade spesso l’opposto: persone che lavorano senza sosta, per anni, si ritrovano a vivere sempre nello stesso punto, con uno stipendio che entra ed esce dal conto senza lasciare traccia. Non perché siano incapaci, pigre o poco intelligenti, ma perché  confondono il lavoro con la costruzione della ricchezza . Uno degli errori più grandi è credere che i ricchi lo siano perché più intelligenti, più colti, più fortunati o perché hanno ricevuto qualcosa in eredità. Sono spiegaz...

C come Crescita

  Perché migliorare le proprie abitudini è il primo passo per gestire meglio il denaro. Quando si parla di crescita finanziaria, spesso si pensa subito ai numeri: quanto guadagni, quanto risparmi, quanto investi. In realtà,  la crescita parte prima dai comportamenti che dai risultati . Parte dal modo in cui prendi decisioni, da come reagisci agli imprevisti, da quanto sei consapevole delle tue scelte quotidiane. La crescita finanziaria è un  processo concreto , fatto di scelte ripetute nel tempo. Crescere finanziariamente non significa “guadagnare di più” nel breve periodo. Significa   migliorare il modo in cui gestisci ciò che già hai : reddito, spese, risparmi, debiti, tempo.  Crescere significa smettere di vivere il denaro in modo automatico. Significa iniziare a farsi domande semplici ma decisive:  sto usando bene le mie risorse? sto scegliendo o sto solo reagendo? sto costruendo qualcosa o sto solo gestendo l’emergenza? La crescita finanziaria non ric...

Inizia da qui: il tuo percorso verso la libertà finanziaria (anche se sei un militare)

Se è la prima volta che arrivi nel mio blog, questa è la tua bussola. Qui troverai il punto di partenza per orientarti, capire cosa faccio e come posso aiutarti a costruire una vita finanziaria più libera, consapevole e stabile. 1. Parti dal Manifesto È il cuore del progetto. Racconta la mia missione e il motivo per cui ho scelto di dedicare il mio lavoro ai militari. 👉  Leggi il Manifesto 2. Vai alla pagina “Inizia da qui” (versione completa) Qui trovi il percorso dettagliato, i primi passi, le risorse gratuite e le rubriche fondamentali. 👉  Leggi la pagina completa “Inizia da qui” 3. Scarica subito le risorse gratuite Sono strumenti pratici pensati per: gestire meglio lo stipendio da militare organizzare il bilancio creare il fondo emergenze imparare a investire costruire disciplina e chiarezza 👉  Vai alla pagina Risorse Gratuite 4. Inizia a leggere le rubriche fondamentali Tra cui: Operazione: Soldi Sotto Controllo Criptovalute e Rischi Nascosti L'Arte del Fare Meno...

B come Bilancio

Il bilancio non è una lista di numeri, ma il momento in cui ti fermi, guardi la tua vita con sincerità e riprendi finalmente il controllo delle tue scelte. È da qui che inizia una gestione del denaro più consapevole, stabile e libera. Il bilancio è una di quelle parole che molti evitano, come se fosse qualcosa di complicato, da commercialisti o da gente che vive immersa nei numeri. Per anni anch’io ho fatto fatica ad affrontarlo. Mi sembrava pesante, quasi “opprimente”, come se tenere un bilancio significasse chissà quale rinuncia. Poi ho capito la verità: il bilancio non è un esercizio tecnico. È un momento di sincerità con te stesso. Quando lavoriamo in un ambiente come quello militare, siamo abituati a seguire procedure, protocolli, orari, responsabilità. Tutto deve essere sotto controllo. Paradossalmente, però, nella vita privata questo controllo svanisce. Entrano lo stipendio, le indennità, qualche extra, qualche lavoro fuori, eppure a fine mese non sappiamo spiegare dove sia fini...